ERUZIONI FESTIVAL – independent performing art - - - - 8 >18 settembre 2008 - - - terza edizione IL LIMITE DELLA PERFORMANCE


spettacoli. performance. videoteatro. atelier multimediale. workshop.incontri.
Eruzioni Festival – independent performing art


terza edizione 8 – 18 settembre 2008 Ercolano
Villa Ruggiero - MAV Museo Archeologico Virtuale
produzione Officinae Efesti - direzione artistica Agostino Riitano

Eruzioni Festival – independent performing art è un festival, organizzato da Officinae Efesti, capace di andare oltre la frammentazione e la specializzazione che colpiscono come una scure impietosa la cultura contemporanea e, nello stesso tempo, tenta una ricomposizione dialogica, sempre problematizzata, attraverso un linguaggio che è già di per sé sintesi: il linguaggio della mente-corpo.Eruzioni Festival – indipendent performing art è il luogo dell’incertezza, dell’incontro fortuito, spazio dell’abbandono nel quale lasciarsi catturare e trasportare dalle manifestazioni del mondo, che si vestono, anche solo per un giorno, di promesse e di allusioni tanto incerte quanto irresistibili. Il Festival è contraddistinto come laboratorio ed insieme vetrina, un osservatorio che incoraggia e favorisce lo sviluppo del teatro, della danza, della musica, e dell’arte contemporanea indipendente. Forum permanente di soggettività progettuali ed artistiche, Eruzioni è un modello di complessità multidisciplinare in perenne ricerca di se stesso, spazio principe per quelle culture contemporanee che scelgono di incontrarsi sull’etica e non più solo sull’estetica. Infine luogo concreto di incontro tra generazioni, addetti ai lavori, maestri più o meno celebrati e giovani talenti, tra fasce di pubblico diverse per età e formazione.
La terza edizione di Eruzioni Festival – independent performing art è dedicata a “il limite della performance”, ovvero verificare se la performatività può essere utilizzata come chiave interpretativa di alcuni caratteri delle nuove tecnologie ed in particolar modo può essere un concetto utile per connotare di una veste teorica la costruzione di senso attraverso l’agire, favorita dagli strumenti mediatici digitali. Riteniamo necessario riflettere sull’idea stessa di performance come pratica corporea necessaria ad una ridefinizione critica del reale, potenziale non-luogo di margine e di passaggio, da situazioni socio-culturali definite a nuove aggregazioni sperimentali. «Il Performer, con la maiuscola, è un uomo d’azione. Non è qualcuno che fa la parte di un altro. È l’attuante, il prete, il guerriero: è al di là dei generi artistici. Il rituale è performance, un’azione compiuta, un atto. Il rituale degenerato è uno show. Non cerco di scoprire qualcosa di nuovo, ma qualcosa di dimenticato. Una cosa talmente vecchia che tutte le distinzioni tra generi artistici non sono più valide.» (J.Grotowski, Il Performer, 1987 in J. G. Testi 1968-1998, Bulzoni Editore).

ANTEPRIMA 5 LUGLIO 2008
Villa delle Ginestre – Torre del Greco

Taverna Est
‘O MARE
regia e drammaturgia Sara Sole Notarbartolo
con Giulio Barbato, Valenzuela Benegas, Ilaria Migliaccio, Nicola Laieta, Antonio Laurenti
in collaborazione con DAMM Teatro
Segnalazione speciale della giuria Premio Scenario

Un viaggio verso il mare attraverso un territorio dai confini indefiniti, luogo di fuga e di incontro per una piccola comunità di immigrati che parlano lingue diverse e dialogano attraverso la musica e le arti di strada. Un gruppo di artisti di nazionalità diverse, capace di elaborare in scrittura drammaturgica condivisa, accenti, abilità e linguaggi scenici differenti per narrare una storia leggera e spietata, ancora aperta su un finale inevitabilmente sospeso, interpretando magicamente le possibilità metaforiche del teatro.


Spettacoli e performance
Villa Ruggiero – Ercolano - settembre 2008

GIOVEDI 11 dalle ore 21.00

Teatro di legno e Officinae Efesti
in collaborazione con Eruzioni Festival
LA NAVE DEI FOLLI
con Annamaria Palomba, Silvana Pirone, Salvatore Veneruso, Domenico Santo
regia e drammaturgia Silvana Pirone e Luigi Imperato

prima nazionale

La nave dei folli accoglie corpi-relitti, storie di oltraggi, di umanità ripudiata. Anime sopravvissute a se stesse, personaggi senza più nome in un ambiente senza più nome: brandelli di esistenze appartenute forse ad alcuni ma ormai rifiutate, come si rifiutano oggetti vecchi in cui non ci si riconosce più e che denunciano una parte di sé. Quella parte che è comodo non mostrare e soprattutto non guardare. I nostri folli aspirano ad aggirarsi nelle nostre menti e sotto la nostra pelle, godono a metterci di fronte ad un dubbio, uno specchio distorto che ci fa domande e che non sa dare risposte. Loro stessi vivono nel continuo dubbio della realtà che li esula a volte esitanti nel credere a se stessi: si sorprendono a fingere, a recitare ruoli o a sentirsene doppi involontari. Sono soli eppure uniti dalla comune solitudine, si tengono per mano, si abbracciano in un amplesso di male comune, ma si fanno anche la guerra, si odiano, si amano e sperano. Sono uomini.Il comico non vuole essere una soluzione ma un limen oltre il quale non sarebbe possibile andare e che invece si varcherà consci dell’abisso.

Mald’è
NON IO
Sound editing mald’è
Sound engineering Donato Tutolo
interprete Matilde De Feo

Beckett sperimenta una trovata scenica quanto mai ardita, sul palcoscenico una bocca e null’altro, un primo piano insolito ed estraneo ai criteri comunicativi teatrali, e che sembra prestarsi molto più al linguaggio cinematografico, al video. Ecco perché proprio questo testo ci sembrava perfetto, adatto ad essere trasposto in video, consapevoli del forte interesse che Beckett nutrì per la sperimentazione e i media, è stato da noi scelto per sperimentare questa forma di contaminazione tra scena e video, il tentativo di leggere un testo teatrale nato per il teatro, ma in un contesto multimediale autonomo alla scena, con una serie di possibilità creative in più (o in meno ?!).

Ore 23.00
Performance di Giacomo Montanaro
Lavica, esplosiva, la pittura di Giacomo Montanaro protagonista di una performance sul Vesuvio. La tecnica degli acidi su carta fotografica richiama la forza oscura e invisibile che precede l'eruzione di un Vulcano, l'energia creatrice degli elementi della natura.Figure che si imprimono sull''emulsione fotografica con la violenza e l'immediatezza del fuoco. Il Vesuvio come scenario ideale della sensibilità dell'artista. La performance inizierà dando un appuntamento agli spettatori fuori alla Villa Ruggiero, questi saliranno a bordo di un autobus che li trasporterà sul luogo della performance: quota 1000 sul Vesuvio. Il Bus si chiama G-Bus in grado di trasportare 40 spettattori, equipaggiato con postazioni computer, shermo TFT e videoproiettore, telecamere e fotocamere digitali. tuttala tecnologia disponibile sarà usata per creare un percorso sensoriale che traghetterà e preparerà il pubblico alla performance.


VENERDI 12 dalle ore 21.00

VAKUUM REVUE
performance di Jan Machacek
musiche di Thomas Brinkmann, Elvis Presley, Oliver Stotz, The Magnetic Fields, Scanner, ground/lift, Steve Reich, Daniel Johnston
testi di David Thomas, Barbara Schurz /Alexander Brener, Samuel Beckett

prima nazionale

Lo strumento principale sul palco è una videocamera. Il performer comunica attraverso la propria immagine-video, che durante la performance viene riflessa, frantumata, cancellata, ingigantita e molteplicata. Sembra che lui abbia il controllo di queste tutte queste procedure, ma col tempo egli stesso viene sempre di più coinvolto in esse. L'uso giocoso del video come strumento crea scene intime e stranianti - istantanee di un soggetto in espansione.

Non company
CRISI:CAMBIAMENTO
duo performance Danza Butoh
con Alessandro Pintus - Marie Therese Sitzia


Lemeh42
STUDY ON HUMAN FORM AND HUMANITY #01

Il lavoro intende riflettere sul concetto di forma umana. Abbiamo creato una coreografia basata sui movimenti e sulle posizioni di un corpo dormiente. Quando il corpo dorme compie una continua azione di rotazione come se stesse cercando di girare su se stesso. Inoltre, abbiamo tenuto conto che il sognare costituisce un fattore determinante che condiziona i movimenti del corpo. Digitalmente abbiamo appiattito il corpo sovrapponendolo ad un vecchio e logoro pezzo di carta. L’estrema importanza del pezzo di carta sta nel fatto che è stato utilizzato da un essere umano per scriverci sopra un suo sogno. L’atto di scrivere un sogno è la chiara manifestazione dell’incertezza nella quale l’essere umano vive la propria esistenza e quindi la sua stessa umanità.

SABATO 13 dalle ore 21.00

VAKUUM REVUE
performance di Jan Machacek
musiche di Thomas Brinkmann, Elvis Presley, Oliver Stotz, The Magnetic Fields, Scanner, ground/lift, Steve Reich, Daniel Johnston
testi di David Thomas, Barbara Schurz /Alexander Brener, Samuel Beckett

Lo strumento principale sul palco è una videocamera. Il performer comunica attraverso la propria immagine-video, che durante la performance viene riflessa, frantumata, cancellata, ingigantita e molteplicata. Sembra che lui abbia il controllo di queste tutte queste procedure, ma col tempo egli stesso viene sempre di più coinvolto in esse. L'uso giocoso del video come strumento crea scene intime e stranianti - istantanee di un soggetto in espansione.


Mete Teatro
SCHEGGE DI BIANCA (NEVE)
drammaturgia, scene e regia Marinella Roncone
con Marinella Roncone, Giuseppe Barigazzi

La performance Schegge di Bianca(neve) nasce come work in progress di un progetto più ampio che si concluderà nel luglio del 2008 con la rappresentazione dello spettacolo Bianca(neve), riadattamento dai fratelli Grimm. Una Biancaneve questa recuperata dal dolciastro disneyano dove la protagonista era avvolta da un’aura di bontà mielosa. Ormai nuda e pallida la nostra Biancaneve vive sotto una lastra di plexiglas, adornata da centinaia di vere mele rosse gustose senza più la possibilità del veleno. Biancaneve divora e sputa ininterrottamente spicchi di mele ingiallite dal caldo di spot teatrali sotto lo sguardo famelico di un principe gobbo e vecchio. Pallore plastico reso freddo da colori metallici e sale candido cuscino di morte in vetro, solo un rosso di mela succosa, per una Biancaneve senza più toni accesi da monitor infantili, piuttosto la ricerca di un ritorno alla favola crudele nell’attualità di un tempo che si ripresenta e rappresenta.

Lemeh42
STUDY ON HUMAN FORM AND HUMANITY #01

il limite della performance
Vieoperformance del Laboratorio FINISTERRA



DOMENICA 14 ore 21.00

Teatro delle Botteghelle
FEMMENE STRACCIATE
di Peppe Lanzetta
regia Antonello de Rosa
con Antonello de Rosa, Antonio Grimaldi, Vincenzo Albano

Ritratti, facce, amori, sogni, delusioni, cadute e speranze di femmine. Femmine che sono femmine. Uomini che raccontano le femmine, ma che sognano di essere femmine. Gioventù bruciata in attesa di una vita degna di essere chiamata tale. Il mare entra dappertutto e ascolta i lamenti, i dolori, le frustrazioni di queste femmine che attendono che la grande notte passi. E l’ultima straziante domanda la rivolgono proprio a quell’Eduardo, citando la sua celebre frase adda’ passà à nuttata…

11. 12. 13. 14 settembre
MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano

ATELIER MULTIMEDIALE

105 video di artisti, compagnie e gruppi teatrali della scena indipendente italiana partecipanti al Bando Eruzioni 2008.

Metaarte – LaqProd – Collettivo Cinetico – Alessandra Gianbartolomei - Capotrave – Mald’è – Gruppo San – Teatro delle Botteghelle – Lemeh42 – Laura Ulisse – Non Company – Effetto Larsen – Caterina Moroni – Zaches Teatro – Maria Costantini – Strumenti Umani – Erika di Crescenzo – Gramigna CT – Teatro dei Venti – Anticamera Teatro – Cronopios – Ass. DN@ - Fludd – Teatri InGestAzione – Incontro Teatro – Ideazione Teatro – Mete Teatro – Compagnia Dionisi – Ass. Progetto 2001 – Pilar – Eduardo Amendola – Labart Dance – CAT – Civita Artis – Teatrinsospeso – Il naufragar m’è dolce… - Animanera – 7-8 Kili – Gohatto – Istrio – Opificio Trame – Laura de Sangro – Centro delle Arti Teatrali – Teatro Pieghevole – Biancofango – Sabrina Venezia – Luna Paese – Setteteste – Teatro Rebis – Circolo Alekseev – ArteMovimento – Compagnia della Corte – EsseoEsse – Corpo Celeste – Giano – I Mordimatti – Teatro dell’Applauso – Officina Teatro – Brunella Cappiello – Novecento – Danza Flux – Teatro Ygramul – Teatro del Vago – Serena Gatti – Baby Gang – Arcoriflesso – Teatro Totem – Zerobeat – Movimento In Actor – Raffaella Agate – Mario Ercole – Trickster Teatro – Neon Compagnia di Piero – La vita invisibile – Teatro Magro – Chiaradanza – Marta Ricci – Teatro Ateo – Tabula Risa – Teatroinverso – Schedìa Teatro – Sineglossa – La bottega del Segno – Groucho Teatro – Werter Germondari – Immobile Paziente – Teatrincorso – Angus 89 – Instabilivaganti – Murmuris – Temperamenti – Le Visionarie – La Barraca – Pierfrancesco Pisani – BreathingArt Company – Teatring – Progetto Zoran – Teatro Labrys – Saba Salvemini – I Fuori contesto - Tea(L)tro – Teatro di Bambs – Teatro dei Bottoni – Sutta Scupa – I Pedoni dell’aria – Senza Confini di Pelle – Demetra -

SABATO 13 ore 11.00
MAV- Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
INDIPENDENZ DEI – CAMPANIA
Giornata di incontro e confronto sulle prospettive delle arti performative indipendenti in Campania


GIOVEDI 18 dalle ore 22.00
presso Radio PhotoFM

FESTA LIMINALE CONCLUSIVA

photo exposition
di Santiago Faraone Mennella

Monsieur Babbaluck
IL CLOWN FILOSOFICO
azione minima di circo mentale
di e con Sergio Longobardi
Una stanza bianca ospita questo* clown: alle prese con i misteri della natura, la difficile quotidianità e con gli aforismi e le massime filosofiche più celebri . Come può conoscere sé stesso se si perde nel cercare le cose che perde e non pensare che si è perso e ritrovato nel mentre perché in fondo non è mica morto? Ecco questo clown che pensa, riflette, discerne, elabora….scopre di incarnare egli stesso Il Paradosso. Gli spettatori, a turno, e in numero di massimo 10 per volta, entrano nella stanza bianca per assistere al numero, che dura 7 minuti .

Concerto musica dal vivo

serata ad ingresso gratuito
organizzata in collaborazione con
Radio PhotoFM - via Nazionale 283 Torre del Greco (adiacente al ristorante La Corte)













Crediti
Direzione Artistica e Organizzativa
Agostino Riitano

Segreteria organizzativa
Stefania Piccolo

Promozione
Officinae Efesti

Logistica
Pietro Juliano

Ufficio Stampa
Umberto di Micco
Gianni Valentino

Front office
Ilaria Riitano

Collaborazione alle relazioni internazionali
Luca Gabriel Popper


progetto realizzato con la partecipazione di
Regione Campania | Provincia di Napoli | Comune di Ercolano | Ente Ville Vesuviane | Forum Austriaco di Cultura | Istituto Svizzero di Cultura | Università degli Studi di Salerno | Museo Archeologico Virtuale | Sakura Hotel | Banca di Credito Popolare


Si ringrazia per la collaborazione
Sergio Iannelli, Elena Catuogno, Salvatore Napolitano, Wilhelm Pfeistlinger, Valter Ferrara, Paolo Romanello, Galleria Il ritrovo di Rob Shazar, Nicola Laieta, Santiago Faraone Mennella

Un ringraziamento particolare alla caparbietà e alla passione che ci animano


L’immagine in copertina è un opera di Giacomo Montanaro

biglietto giornaliero: 7 euro

per informazioni e prenotazioni: 081.446977 – +39 3498766278 www.efesti.org - www.myspace.com/eruzionifestival

© 2006 Officinae Efesti