Nel Paese dei sarti si può costruire bellezza – Intervista a Francesca Filardo

“Insieme si può costruire un’unica bellezza fatta di tante diversità” –

Intervista a Francesca Filardo

Cos’è per te la bel­lezza?
Per me la bellezza sta nella fantasia e nella possibilità che abbiamo noi esseri pensanti, di creare cose nuove ed innovative.

-Come hai contribuito a infondere bellez­za, nei tuoi moduli, ai tuoi allievi?
Credo che la fantasia ed il senso di creazione vada stimolato il più possibile sin dalla più tenera età. Ho avuto una classe di bambini molto eterogenea ed ho trovato molte difficoltà nella ricerca di una strada comune. La prima cosa che ho fatto è stata fargli colorare dei disegni con colori inconsueti. Da lì poi ho trovato delle strade che coinvolgessero più o meno tutti nella creazione di oggetti, abiti e disegni con colori o materiali non usuali.

-Cosa pensi del prog­etto “la Grande bell­ezza” dell’organizza­zione Officinae Efes­ti?
Il progetto è molto grande ed interessante, ma non riuscendo a partecipare alle riunioni non ho potuto assaporarne fino in fondo l’organizzazione. Ma lo scopo lo trovo davvero interessante. Per me, da artista, la ricerca della bellezza dovrebbe essere lo scopo primario della vita di ognuno di noi. L’idea che si trovino strade inconsuete ed innovative per cercarla e la convergenza di tanti tipi di progetti e di energie ad un fine comune, mi è sembrata una cosa davvero interessante ed innovativa. Come lanciare il messaggio: insieme si può costruire un’unica bellezza fatta di tante diversità. L’ho trovato splendido.

-Secondo te cosa hai lasciato nei tuoi allievi?
Credo di avergli lasciato la possibilità di avere una visione alternativa del mondo ed aver creato le basi per lo sviluppo del “pensiero laterale”. Se qualcuno si occupasse di dare un seguito a questo corso, di sicuro si potrebbero sviluppare menti elastiche e stimolate alla creazione ed alla risoluzione creativa dei problemi della vita. In ogni caso ho messo un seme che spero possa germogliare.

-Cos’è un progetto d’innovazione sociale?
A mio parere, oggi significa unire le persone. In questo mondo sempre più social e sempre meno sociale, dimostrare con i fatti che l’incontro reale e non virtuale delle persone possa dare origine al bello, è in sé un’innovazione sociale attiva. Sono stata molto felice di essere stata coinvolta in un progetto che sposa perfettamente i miei ideali (o almeno io così l’ho interpretato).

Credits: Filmmakers – Photographers freelance per “La Grande Bellezza”
Giuseppe Riccardi

https://www.giuseppericcardi.com/

Ringraziamo la Sartoria Attolini (https://cesareattolini.com/it/), i suoi manager e dirigenti, che hanno dato la possibilità, a 34 bambini, di conoscere da vicino la loro arte (le immagini sono riservate).

Francesca Filardo: Costumista, fashion designer, esperta in taglio d’epoca e lavorazione di materiali alternativi: gommapiuma e lattice, docente esperta per il modulo “L’uomo artigiano” per il progetto “La Grande Bellezza”, con i bambini dell’IC Aldo Moro di Casalnuovo, “il paese dei sarti”.