Vesuvio / Fiume di pietra Data inizio: 06/09/2006 Data fine: 15/09/2006

Eruzioni Festival I edizione laboratori – il training dell’attore da Oriente a Occidente

Il Vesuvio è la casa dei maestri provenienti da Bali, dalla Francia, dalla Russia.

Un progetto di Officinae Efesti, con la direzione artistica di Agostino Riitanoa Ercolano >>>
Vesuvio, dal 6 al 15 settembre 2006

I edizione – il training dell’attore da Oriente a Occidente

Tre speciali esperienze, condotte dal francese Yves Lebreton, dal russo Jurij Alschitz e dal balinese Tapa Sudana – indiscussi maestri del teatro moderno e contemporaneo – per offrire agli attori strumenti di concentrazione, di recitazione e di consapevolezza del proprio corpo e della propria mente.
programma laboratori

6 >>> 10 settembre
Corpo Vocale – Corpo Energetico
condotto da Yves Lebreton
La tecnica del ” Corpo vocale “, creata da Yves Lebreton, sviluppa l’interazione tra la vibrazione vocale e la materia organica del corpo. La voce diventa l’estensione sonora del movimento corporeo. Esplora l’espressività dei suoni fuori di ogni convenzione semiologica e permette di svelare il linguaggio “primordiale”.

6 >>> 10 settembre
Attore come autore del ruolo
condotto da Jurij Alschitz
In questo laboratorio si vuole introdurre il metodo della preparazione dell’attore all’interpretazione di un ruolo, che si chiama “La Verticale del Ruolo”.
Generazioni di attori sono cresciute con il classico di Stanislavsky “Il lavoro dell’attore su se stesso” ma il teatro del XXI secolo con la sua particolare struttura di produzione
richiede nuove forme di lavoro indipendente da parte dell’attore.
Jurij Alschitz ha sviluppato il metodo della “Verticale del Ruolo” durante gli anni di ricerca all’interno della pratica teatrale, metodo sperimentato nei Centri Teatrali Europei che ha creato in Germania, Italia e Scandinavia. Egli ha verificato e applicato questo metodo con successo nella pratica della scena teatrale in vari paesi.

11 >>> 15 settembre
l’espressione dei tre mondi: pensiero, emozione, corpo
condotto da Tapa Sudana
attore e collaboratore del regista Peter Brook fondatore del Centre International de Creations Theatrales di Parigi.
A Bali gli attori si comportano come dei servitori. Servono una storia (o qualcos’altro) che deve essere raccontata (onorata). Devono considerare la storia più importante, più interessante, superiore a loro stessi; la storia ha già una vita propria. La storia ingloba meglio la conoscenza, la saggezza; è un cammino naturale (visibile o invisibile, comprensibile o incomprensibile) da seguire. Gli attori devono mettere in gioco tutte le loro risorse allo scopo di rivelare questa vita (questo mistero). Il lavoro consiste nel risvegliare, coltivare e unificare l’espressione dei tre mondi (corpo, emozione e pensiero) allo scopo di ottenere un’espressione totale che si raggiunge attraverso un approccio profondo, intellettuale-scientifico e allo stesso tempo intuitivo; analitico e globale.

http://www.kultvirtualpress.com/eventi/1348

http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=33083

http://www.provincia.caserta.it/agp/leggi.php?ID=103

http://www.rockol.it/news-81199/comunicato-stampa-eruzioni-festival-d-arte-teatrale

  • Data Inizio: 06/09/2006
  • Data Fine: 15/09/2006
  • Location: Vesuvio / Fiume di pietra
  • Organizzatore: Officinae Efesti
  • Parco Nazionale del Vesuvio